Outlook.com/Hotmail/Live etc… fanno schifo. Punto.

UPDATE 2: Contrordine, continua a fare schifo. L’app per android continua a consumare uno sproposito (più del 30% di batteria). Inservibile.

 

UPDATE: Incidentalmente, due giorni dopo la pubblicazione di questo post è stato abilitato l’IMAP su Hotmail. Dovrei lamentarmi più spesso visti i risultati. Comunque, per curiosità ho anche provato nuovamente l’app di Outlook, che usa il protocollo EAS, e non sembra essere più il mangia-batterie di un anno fa. Il problema comunque si manifesta all’improvviso (come appunto un anno fa) anche a distanza di tempo dall’installazione dell’app, quindi non me la sento di dire che hanno risolto il problema. Resta inoltre aperto il problema dell’smtp tramite Gmail.

Possibile che nel 2013 possa esistere un servizio email che non supporta l’IMAP? La cui alternativa all’IMAP è lo scomodo POP3, o il “funzionalissimo” Exchange ActiveSync, che consuma batteria sul cellulare come gasolio su un truck americano, e che non è supportato da NESSUN client desktop?

E per chi vuole passare alla concorrenza, ecco un bel bug che mi sa tanto da concorrenza sleale: http://answers.microsoft.com/en-us/windowslive/forum/email/sending-mail-from-gmail-through-hotmail-smtp/fac2c3fd-58c5-4132-9b04-59838a65e839

Ed è aperto da quasi un anno! Senza contare le risposte degli addetti microsoft (la m merita di essere minuscola). Sembrano dei bot rimbecilliti. L’unica spiegazione è che siano dei mentecatti costretti a seguire delle istruzioni, senza nessuna reale competenza tecnica (o possibilità di fare qualcosa, nel migliore dei casi).

La migrazione a Gmail è già in atto.

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Outlook.com/Hotmail/Live etc… fanno schifo. Punto.

Il miglior editor di testo in assoluto (per me)

Negli ultimi tempi ho avuto voglia di studiare più da vicino Ruby On Rails, seguendo in particolare questi tutorial: http://www.youtube.com/user/RubyOnRailsVideos/featured.

Ho avuto modo quindi di conoscere l’editor usato in questi video: Sublime Text 2. Si tratta di un editor multipiattaforma (quindi sia linux sia Windows) molto piacevole alla vista che offre tutte le feature che desideravo (autocompletamento per molti linguaggi, su tutte) e molte altre che non sapevo di desiderare. Non è gratuito, ma la versione trial è illimitata, e comunque i suoi 70 dollari li vale tutti (licenza illimitata: quante copie si vuole, su tutte le piattaforme).

Sono davvero dispiaciuto di non averlo incontrato prima: mi sarei risparmiato ore a cercare di far funzionare IDE come Eclipse.

Il miglior editor di testo in assoluto (per me)

Audio Linux Acer 3830t

Questo laptop della Acer presenta seri problemi con l’audio sotto qualunque distribuzione. L’unica apparente soluzione è quella di usare l’Hdanalyzer per settare l’EAPD nel pin 0x1b. Provare poi con sudo alsactl store per salvare la modifica.

UPDATE: alsactl non funziona. Ma facendo export da hdanalyzer e aggiungendo python /etc/audio.py a /etc/rc.local funziona (provato, setta l’eapd a ogni avvio). link

Audio Linux Acer 3830t

Acer – Sconsigli per gli acquisti

Mi sento di sconsigliare vivamente Acer come produttore di cellulari, in quanto i suoi terminali tendono a non essere aggiornati, e soffrono pure di una qualità costruttiva mediocre.
Vedi ad esempio il Liquid Metal, terminale vecchio, d’accordo, ma pur sempre un top di gamma, che ha visto per miracolo l’aggiornamento a Gingerbread.  O il Liquid, che lo precedeva. Entrambi i cellulari hanno fatto la fortuna con le varie rom uscite. Ma se uno volesse rimanere stock, solitamente per evitare problemi di compatibilità o altre disgrazie varie (non c’è nessuna rom che non presenti almeno un problema “invalidante”), possiamo dire diplomaticamente che c’è di molto meglio sul mercato (o, meno diplomaticamente, che il loro supporto post-vendita fa schifo).

Acer – Sconsigli per gli acquisti

Breath of Fire: Dragon Quarter

Dopo una decina d’anni ho ripescato questo gioco dalla fossa dei giochi non terminati. Grazie a una guida online sono riuscito a portarlo a termine, nonostante la sua rilevante difficoltà.

Breath of Fire: Dragon Quarter
Breath of Fire: Dragon Quarter (Photo credit: Wikipedia)

Diciamo che “rilevante difficoltà” è un eufemismo: questo gioco è una pena infinita, e non mi sorprende che abbia decretato la fine della gloriosa saga di Breath of Fire. Il sistema SOL è una buona idea, e tale resta. Ci si ritrova a dover fare ore e ore di grinding con un meccanismo complicato che rende in compenso molto semplice la perdita dei progressi ottenuti. Il sistema PETS invece è un pelo meglio, precede in un certo senso quello che sarà il sistema di combattimento di Final Fantasy 12.

La localizzazione lascia il tempo che trova, ma non è che giocato in originale sia molto meglio: ci sono buchi di trama, i personaggi sono spesso sviluppati male (vedi i reggenti, o l’assenza di background per Lin e lo stesso protagonista).

Tutto sommato non è proprio da buttare via, ma quando un gioco fa venire il nervoso quando ci giochi, significa che è stato sbagliato più di qualcosa. Resta comunque il suo grandissimo potenziale (sprecato, purtroppo).

Breath of Fire: Dragon Quarter

Ebook reader – Non ci siamo ancora

Tempo fa ho acquistato un Sony PRS-T1 per entrare nel mondo degli ebook. All’inizio, come si può leggere nel post citato, sembrava che, nonostante alcune limitazioni, un mondo nuovo mi si fosse aperto.

Non è stato così, tanto che mi sono trovato costretto a vendere il reader.

Quali sono i motivi di tale scelta? Due principalmente:

  1. Pessimo software e supporto da parte della Sony. Il reader lagga, e non poco. In 6 mesi non sono riusciti a rendere leggibile un file pdf senza che passino ere geologiche tra un cambio pagina e l’altro (o è l’hardware a essere sottodimensionato?). Per non parlare della scelta del refresh continuo: una piaga.
  2. Insufficienza intrinseca dello strumento. Mi ritrovo con la necessità di leggere pdf anche pesanti e pieni di immagini (testi scientifici). Lo schermo, in bianco e nero, è decisamente inadatto e troppo piccolo.

Nonostante il primo punto sia mitigato dalla possibilità di rootare il dispositivo, niente può correggere il secondo. Penso che mi orienterò su un tablet, dovrebbe rispondere alle mie esigenze meglio di quanto non abbia fatto questo dispositivo.

Ebook reader – Non ci siamo ancora